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Sgt: Pepper’s Lonely Hearts Club Band

Prima che fossero inventati i video musicali, erano le copertine a rendere la musica “visibile”, l’album offriva una tavolozza di 30×30 centimetri in cui, fotografi, designer, pittori e grafici davano sfogo al loro talento e alla loro creatività e cosi davano vita a vere e proprie opere d’arte.
Era la copertina che, dallo scaffale, ammaliandolo,  richiamava l’ acquirente, e permetteva loro di vedere la musica ancor prima di ascoltarla.

Iniziamo con la prima:

Sgt

The Beatles
“Sgt: Pepper’s Lonely Hearts Club Band”
1967
foto: Peter Blake

Sgt Pepper’s e’ senz’altro la copertina più famosa della storia del rock, ma anche la più controversa.
L’immagine e’ una matassa di riferimenti più o meno enigmatici, dietro ai Beatles appaiono personaggi, da loro stessi scelti, che avevano segnato il loro percorso musicale e personale, tra questi il teorico dell’LSD, Timoty Leary, il padre del satanismo Alexis Crowley, Edgard Allan Poe, Marx, poeti, scrittori, musicisti, attori, guru indiani e personaggi ambigui e all’ultimo momento scartati, per ovvi motivi, Hitler, Gesu’ Cristo e Gandhi.
Considerato dalla rivista Rolling Stones, l’album rock più importante di tutti i tempi, detiene anche il maggior numero di “prime volte”, e’ la prima volta che un disco esce in contemporanea in tutto il mondo, per la prima volta viene coniato il termine “album”, che aveva la peculiarità di aprirsi, appunto, come un album fotografico, per la prima volta compaiono i testi delle canzoni su un disco, e per la prima volta si trova un inserto da collezione all’interno.

Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band

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